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ALAXA*20CPR GASTR 5MG

6,90 6,50

ALAXA 20 COMPRESSE GASTRORESISTENTI 5 MG

 

Indicazioni
Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.

Controindicazioni
Ipersensibilita’ verso i componenti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. I lassativi sono controindicati nei soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione, addome chirurgico acuto, appendicite, gastroenterite. Le compresse sono controindicate nei bambini di eta’ inferiore ai 3 anni. Le supposte sono controindicate nei casi di ragadi ed ulcere anali (puo’ verificarsi dolore e sanguinamento perianale). Generalmente controindicato durante la gravidanza e l’ allattamento.

Posologia
ALAXA 5 mg COMPRESSE GASTRORESISTENTI: Adulti: 2 compresse al giorno; nei casi particolarmente ostinati, 3 compresse. Bambini sopra i 3 anni: 1-2 compresse al giorno (0,3 mg/Kg) sotto il diretto controllo del medico. ALAXA 10 mg SUPPOSTE ADULTI E BAMBINI: Adulti: 1 supposta al giorno. Bambini: 1 supposta al giorno, sotto il diretto controllo del medico. ALAXA 2 mg SUPPOSTE LATTANTI: 1 supposta al giorno, sotto il diretto controllo del medico. La dose corretta e’ quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. E’ consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose puo’ essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non piu’ di sette giorni. L’ uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Le compresse vanno deglutite intere, insieme ad una adeguata quantita’ di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’ effetto del medicinale. Le compresse debbono preferibilmente essere somministrate dopo il pasto serale, in modo che l’ effetto del lassativo, che si produce dopo 10-12 ore, non disturbi il sonno. Se l’ assunzione avviene a stomaco vuoto, l’ effetto lassativo si manifesta entro circa 5 ore. Assumere ALAXA compresse gastroresistenti almeno 1 ora dopo l’ assunzione di latte o antiacidi e almeno due ore dopo l’ assunzione per via orale di altri medicinali. Le supposte vanno somministrate per via rettale al mattino, a letto. Usualmente l’ effetto si manifesta tra 15 minuti ed 1 ora dopo l’ introduzione. Non assumere le supposte insieme ad altri medicinali per via orale: assumere ALAXA supposte almeno due ore dopo l’ assunzione per via orale di altri medicinali.

Avvertenze
L’ abuso di lassativi ( uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) puo’ causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi piu’ gravi e’ possibile l’ insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia, la quale puo’ determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’ uso frequente o prolungato del medicinale deve essere evitato poiche’ puo’ provocare assuefazione e colite atonica. L’ abuso di lassativi, inoltre, specialmente quelli di contatto, (lassativi stimolanti), puo’ causare dipendenza (e quindi, possibile necessita’ di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). Nei bambini al di sotto dei 12 anni il medicinale puo’ essere usato solo dopo aver consultato il medico. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’ intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Consultare il medico quando la necessita’ del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da piu’ di due settimane; quando e’ presente sanguinamento rettale ; quando l’ uso del lassativo non riesce a produrre effetti o quando il paziente e’ affetto da diabete mellito, ipertensione o cardiopatie. E’ inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale.

Interazioni
Il latte o gli antiacidi possono modificare l’ effetto del medicinale; lasciare trascorrere un intervallo di almeno un’ ora prima di prendere il lassativo. L’ uso concomitante di diuretici, glicosidi cardiaci o adrenocorticosteroidi puo’ favorire uno squilibrio elettrolitico. I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’ intestino, e quindi l’ assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo.

Effetti Indesiderati
Occasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, piu’ frequenti nei casi di stitichezza grave. Casi di irritazione locale, dolore e sanguinamento sono stati descritti in seguito alla somministrazione della forma farmaceutica supposte.

Gravidanza
Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’ uso del medicinale in gravidanza o nell’ allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessita’, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.

 

BIOCHETASI*18 bust grat eff

10,90

La formulazione specifica di Biochetasi, a base di citrati e vitamine, favorisce un rapido ritorno del naturale benessere dello stomaco. È particolarmente indicato per la sua rapidità d’azione e l’effetto sinergico dei singoli componenti.

Legga attentamente
questo foglio prima di
prendere questo medicinale perché contiene
importanti informazioni
per lei.
Prenda questo medicinale
sempre come esattamente descritto inquesto foglio o come il medico
o il farmacista le ha detto di fare.
– Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di
nuovo.
– Se desidera maggiori informazioni o consigli, si rivolga al
farmacista.

non elencati in questo foglio,si rivolga al medico o al farmacista.
Vedere paragrafo 4.
– Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un
peggioramento dei sintomi dopo un breve periodo di
trattamento.
Contenuto di questo foglio:
1. Che cos’è Biochetasi e a cosa serve
2. Cosa deve sapere prima di prendere Biochetasi
3. Come prendere Biochetasi
5. Come conservare Biochetasi
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos’è Biochetasi e a cosa serve
Biochetasi contiene i principi attivi sodio citrato, potassio citrato,
tiaminadifosfato estere libero (vitamina B1
monosodico (vitamina B2), vitamina B6 cloridrato, acido citrico.
Biochetasi è indicato in caso di:
• eccessiva acidità nello stomaco (iperacidità gastrica);


• condizioni in cui vi è eccesso di corpi chetonici (sostanze derivate
dal metabolismo dei grassi) nel sangue (stati chetonemici);
• nausea durante la gravidanza.
Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio
dopo un breve periodo di trattamento, se il disturbo si presenta
ripetutamente o se nota un qualsiasi cambiamento recente nelle
sue caratteristiche.
2. Cosa deve sapere prima di prendere Biochetasi
Non prenda Biochetasi
• se è allergico ai principi attivi, a sostanze molto simili dal punto
di vista chimico o ad uno qualsiasi degli altri componenti di
questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Biochetasi.
Altri medicinali e Biochetasi
Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente
usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.
Informi il medico se sta assumendo:
propantelina bromuro (medicinale usato per i dolori addominali)
levodopa (un medicinale usato per la terapia del morbo di Parkinson);
antiacidi (medicinali usati per trattare disturbi dello stomaco).
Gravidanza e allattamento
gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio
al medico prima di prendere questo medicinale.
Biochetasi può essere usato durante la gravidanza e l’allattamento
con latte materno.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Biochetasi non altera la capacità di guidare veicoli o di usare
macchinari.
e aspartame
le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti
prima di prendere questo medicinale.
Questo medicinale contiene 10,3 mmol (o 238 mg) di sodio

scente.Questo equivale a 11,9%dell’assunzione massima giornaliera
raccomandata con la dieta di un adulto.
medicinale contiene una fonte di fenilalanina. Può esserle dannoso
saccarosio, sodio e fruttosio
e 650 mg di fruttosio. Sorbitolo è una fonte di fruttosio. Se il medico
le ha detto che lei (o il bambino) è intollerante ad alcuni zuccheri,
o se ha una diagnosi di intolleranza ereditaria al fruttosio, una rara
malattia genetica per cui i pazienti non riescono a trasformare il
fruttosio, parli con il medico prima che lei (o il bambino) prenda
questo medicinale.
Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri,
lo contatti prima di prendere questo medicinale.
e fruttosio, può essere dannoso per i denti.
Questo medicinale contiene circa 1,7 gdisaccarosio e 1,4 g di glucosio
da diabete mellito.
Foglio illustrativo: informazioni per il paziente
BIOCHETASI compresse effervescenti – BIOCHETASI granulato effervescente
42005020
Questo medicinale contiene 6,2 mmol (o 142 mg) disodio (componente principale del sale da cucina) per bustina. Questo equivale
a 7,1% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata con la
dieta di un adulto.
3. Come prendere Biochetasi
Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto
riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista.
Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
Non superi le dosi raccomandate e usi Biochetasi solo per brevi
periodi di trattamento.
Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio
dopo un breve periodo di trattamento, se il disturbo si presenta
ripetutamente o se nota un qualsiasi cambiamento recente nelle
sue caratteristiche.
Adulti e bambini di età superiore ai 12 anni
d’acqua.
Uso nei bambini al di sotto di 12 anni
Ladose raccomandata neibambini aldisottodi 12 anni è 1 compressa
sciolte in mezzo bicchiere d’acqua.
Se prende più Biochetasi di quanto deve
In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di Biochetasi,
avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.
Se dimentica di prendere Biochetasi
Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza
della dose.
Se interrompe il trattamento con Biochetasi
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al
medico o al farmacista.
indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Frequenzanonnota
dei dati disponibili)
delle labbra), escrezione di urine colorate (cromaturia).
elencati in questo foglio,si rivolga al medico o al farmacista. Lei può
nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa
maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
5. Come conservare Biochetasi
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei
bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data discadenza che è riportata
sulla confezione dopo“Scadenza”.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più.
Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene Biochetasi
• I principi attivisono sodio
citrato, potassio citrato,
tiamina difosfato estere
5-monofosfato monosodico, vitamina B6
cloridrato, acido citrico.
sodio citrato 425 mg
potassio citrato 50 mg
tiamina difosfato estere libero 50 mg
25 mg
vitamina B6 cloridrato 12,5 mg
acido citrico 70 mg
• Gli altri componenti sono acido tartarico, aspartame, aroma
arancio, saccarosio, polivinilpirrolidone insolubile, polivinilpirrolidone, talco, silice precipitata, sodio bicarbonato.
• I principi attivisono sodio citrato, potassio citrato,tiamina difosfato
cloridrato, acido citrico.
Ogni bustina contiene:
sodio citrato 425 mg
potassio citrato 50 mg
tiamina difosfato estere libero 50 mg
25 mg
vitamina B6 cloridrato 12,5 mg
acido citrico 100 mg
• Gli altri componentisono acido malico,sorbitolo, acido tartarico,
sodio bicarbonato, polivinilpirrolidone, aroma arancio,saccarina,
sodio edetato, propile gallato, saccarosio, fruttosio, glucosio.
Descrizione dell’aspetto di Biochetasi e contenuto della
confezione
Ogni confezione contiene 10, 16, 18 o 20 bustine di granulato
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Alfasigma S.p.A. – Via Ragazzi del ’99, n. 5 – 40133 Bologna (BO)
Produttore
Alfasigma S.p.A. – Via Pontina km 30,400 – 00071 Pomezia (RM)

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CARLO ERBA GLICEROLO*AD 18SUPP

4,30 3,50

AVVERTENZE
I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e pernon piu’ di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente, richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. E’ inoltre opportuno chei soggetti anziani o in non buone condizioni di salute, consultino ilmedico prima di usare il medicinale. L’abuso di lassativi puo’ causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali(specialmente potassio) ed altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi piu’ gravi di abuso e’ possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia, la quale puo’ determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di trattamento contemporaneo di glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), puo’ causare dipendenza (e, quindi, possibile necessita’ di aumentare progressivamente ildosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). Negli episodi di stitichezza, si consigliainnanzitutto di correggere le abitudini alimentari integrando la dieta quotidiana con un adeguato apporto di fibre ed acqua. Quando si utilizzano lassativi e’ opportuno bere al giorno almeno 6-8 bicchieri di acqua, o altri liquidi, in modo da favorire l’ammorbidimento delle feci.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Lassativi.
CONSERVAZIONE
Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidita’ e lontano da fonti dirette di calore.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita’ al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; dolore addominale acuto o di origine sconosciuta; nausea o vomito;ostruzione o stenosi intestinale; sanguinamento rettale di origine sconosciuta; crisi emorroidale acuta con dolore e sanguinamento; grave stato di disidratazione.
DENOMINAZIONE
GLICEROLO CARLO ERBA
ECCIPIENTI
Supposte: sodio stearato; sodio carbonato. Soluzione rettale: camomilla estratto fluido; malva estratto fluido; amido di frumento; acqua depurata.
EFFETTI INDESIDERATI
Frequenze reazioni avverse: molto comune >=1/10; comune >=1/100, <1/10; non comune >=1/1.000, <1/100; raro >=1/10.000, <1/1.000; molto raro<1/10.000; non nota. Patologie gastrointestinali. Non nota: dolori crampiformi dell’addome; coliche addominali, diarrea, irritazione anale.Dolori crampiformi isolati o coliche addominali e diarrea sono piu’ frequenti nei casi di stitichezza grave. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione?.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Non sono stati effettuati studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Anche se non ci sono evidenti controindicazioni dell’uso del medicinale in gravidanza e durante l’allattamento, si raccomanda di assumere il medicinale solo in caso di necessita’ e sotto controllo medico.
INDICAZIONI
Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
INTERAZIONI
Non sono stati effettuati studi specifici di interazione.
POSOLOGIA
La dose corretta e’ quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione. E’ consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Supposte. Adulti: 1 supposta adulti al bisogno, per un massimo di 1o 2 somministrazioni al giorno. Popolazione pediatrica. Adolescenti (12 – 18 anni): 1 supposta adulti al bisogno, per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al giorno. Bambini di eta’ compresa tra 2 – 11 anni: 1supposta bambini al bisogno, per un massimo di 1 o 2 somministrazionial giorno. Bambini di eta’ compresa tra 1 mese e 2 anni: 1 supposta prima infanzia al bisogno, per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al giorno. Soluzione rettale. Adulti: 1 contenitore monodose adulti al bisogno, per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al giorno. Popolazionepediatrica. Adolescenti (12 – 18 anni): 1 contenitore monodose adultial bisogno, per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al giorno. Bambini di eta’ compresa tra i 6 – 11 anni: 1 o 2 contenitori monodose bambini al bisogno, per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al giorno. Bambini di eta’ compresa tra i 2 – 6 anni: 1 contenitore monodose bambinial bisogno per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al giorno. Modo di somministrazione. Supposte: togliere la supposta dal suo contenitoree poi, se necessario, inumidirla per facilitarne l’introduzione rettale. Qualora le supposte apparissero rammollite immergere i contenitori, prima di aprirli, in acqua fredda. Soluzione rettale: per togliere il copricannula di sicurezza del contenitore monodose, appoggiare indice e pollice sulla ghiera rotonda posta sopra il soffietto e, con l’altra mano, piegare il copricannula fino a provocarne il distacco del corpo del contenitore. Durante l’operazione, non afferrare mai il soffietto, altrimenti si verificherebbe la fuoriuscita del medicinale prima dell’utilizzo. Puo’ essere utile lubrificare la cannula con una gocciadella soluzione stessa, prima di introdurla nel retto e premere il soffietto. Estrarre la cannula tenendo premuto il soffietto. Ogni contenitore deve essere utilizzato per una sola somministrazione; eventuale medicinale residuo deve essere eliminato. Nei bambini sotto i dodici anni il medicinale puo’ essere utilizzato solo dopo aver consultato il medico. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non piu’ di sette giorni. Una dieta ricca di liquidi favoriscel’effetto del medicinale.
PRINCIPI ATTIVI
Prima infanzia 900 mg supposte: glicerolo 900 mg. Bambini 1375 mg supposte: glicerolo 1375 mg. Adulti 2250 mg supposte: glicerolo 2250 mg. Bambini 2,25 g soluzione rettale: glicerolo 2,25 g. Adulti 6,75 g soluzione rettale: glicerolo 6,75 g.

In offerta!

LOPERAMIDE ANG*10CPS 2MG

4,05 4,00

Trattamento sintomatico della diarrea acuta e delle riacutizzazioni di quella cronica.
1 capsula da 400 mg contiene: Principio Attivo Loperamide 2 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Loperamide Angenerico non deve essere impiegato quando bisogna evitare qualsiasi inibizione della peristalsi intestinale a causa del possibile rischio di conseguenze significative quali ileo, megacolon e megacolon tossico.
Loperamide Angenerico non deve essere impiegato come terapia primaria: • nella dissenteria acuta caratterizzata da presenza di sangue nelle feci e da febbre alta; • in pazienti con colite ulcerosa acuta o colite pseudomembranosa dovuta all’uso di antibiotici ad ampio spettro; • in pazienti con enterocolitibatteriche causate da organismi invasivi incluso Salmonella, Shigella e Campilobacter.
Gravidanza e allattamento Controindicato al di sotto dei 12 anni.

Posologia

Attenzione: non usare per più di due giorni Diarrea acuta : adulti: la dose iniziale è di 2 capsule, in seguito 1 capsula dopo ciascuna evacuazione successiva di feci non formate (molli).
Dose massima: 8 capsule.
Diarrea cronica : si può ottenere quasi sempre una defecazione normale con una dose adattata a ciascun paziente.
La dose iniziale è di 2 capsule al giorno per gli adulti.
Questa dose iniziale viene adattata fino all’ottenimento di 1 o 2 evacuazioni di feci formate al giorno, il che viene generalmente raggiunto con una dose di mantenimento di 1–6 capsule al giorno per gli adulti.
Non appena viene ottenuta la normalizzazione delle feci diminuire la dose; nel caso di sopravvenuta stipsi, interrompere il trattamento.

Avvertenze e precauzioni

Il trattamento della diarrea con la loperamide HCl è soltanto sintomatico.
Pertanto, ove possibile, è opportuno intervenire anche sulle cause del disturbo.
Negli episodi di diarrea acuta la loperamide HCl è generalmente in grado di arrestare i sintomi entro 48 ore; trascorso questo periodo senza risultati apprezzabili, il trattamento deve essere interrotto e il paziente deve essere avvisato della necessità di recarsi dal medico per un consulto.
Nei pazienti con diarrea, soprattutto nei bambini, può verificarsi una importante perdita di liquidi ed elettroliti.
In tali casi può essere molto importante reintegrare appropriatamente i liquidi e gli elettroliti stessi.
Sebbene non siano disponibili dati di farmacocinetica in pazienti affetti da disfunzione epatica, la loperamide HCl deve essere utilizzata con cautela in questi pazienti a causa dell’intenso metabolismo di primo passaggio.
Il farmaco deve essere usato con cautela nei pazienti con insufficienza epatica in quanto può portare a un relativo sovradosaggio con tossicità a carico del SNC.
I pazienti affetti da AIDS trattati con la loperamide HCl per diarrea, devono interrompere la terapia ai primi segni di distensione addominale.
In questi pazienti con colite infettiva di origine batterica o virale, trattati con loperamide HCl, si sono riscontrati isolati casi di ostruzione intestinale con un aumentato rischio di megacolon tossico.
La loperamide cloridrato è soggetta ad un intenso metabolismo di primo passaggio Il farmaco deve essere usato con cautela nei pazienti con insufficienza epatica in quanto può portare a un sovradosaggio relativo con tossicità a carico del SNC.
Qualora si manifestassero stipsi oppure distensione addominale o dell’ileo interrompere immediatamente il trattamento.
Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Interazioni

Le sostanze che accelerano il transito gastrointestinale possono diminuire l’effetto di loperamide.
La somministrazione concomitante della loperamide (in dose singola da 4 mg) e l’itraconazolo, un inibitore del CYP3A4, e della glicoproteina P, ha mostrato un aumento dei livelli plasmatici della loperamide di 3–4 volte.
Nello stesso studio il gemfibrozil, un inibitore del CYP2C8, ha mostrato un aumento dei livelli plasmatici della loperamide di 2 volte.
La combinazione di itraconazolo e gemfibrozil ha mostrato un aumento del picco di livello plasmatico della loperamide di 4 volte e un aumento della esposizione plasmatica totale di 13 volte.
Questi incrementi non erano associati agli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) come rilevato dai test psicomotori (ad esempio vertigini soggettive e il Digit Symbol Substitution Test).
La somministrazione concomitante di loperamide (in singola dose di 16 mg) e ketoconazolo, un inibitore del CYP3A4, e la glicoproteina P, ha mostrato un aumento dei livelli plasmatici della loperamide di 5 volte.
Questo aumento non era associato ad un aumento degli effetti farmacodinamici come rilevato dalla pupillometria.
Il trattamento concomitante con la desmopressina orale risultava in un aumento delle concentrazioni plasmatiche di desmopressina plasmatica di 3 volte, dovuto presumibilmente ad una rallentata motilità gastrointestinale.
Possibili interazioni si possono verificare con: farmaci che rallentano la peristalsi intestinale (ad esempio gli anticolinergici), in quanto gli effetti di loperamide potrebbero essere potenziati.
Si sconsiglia l’uso concomitante di inibitori del citocromo CYP450 e di inibitori della glicoproteina P.

Effetti indesiderati

Adulti e bambini di eta ≥12 anni Reazioni avverse riportate negli studi clinici con la loperamide HCl La sicurezza di loperamide è stata valutata in 3076 soggetti adulti e bambini di età ≥12 anni che hanno preso parte a 31 studi clinici controllati e non controllati con loperamide HCl utilizzata per il trattamento della diarrea.
Di questi, in 26 studi si trattava di diarrea acuta (N=2755) e in 5 di diarrea cronica (N=321).
Le reazioni avverse al farmaco (ADR) più comunemente riportate (vale a dire con un’incidenza ≥1%) negli studi clinici con Loperamide HCl per il trattamento della diarrea acuta sono stati i seguenti: stitichezza(2,7%), flatulenza (1,7%), cefalea (1,2%) e nausea (1,1%).
Negli studi clinici per il trattamento della diarrea cronica, le ADR più comunemente riportate (vale a dire ≥1% di incidenza) sono state le seguenti: flatulenza (2,8%), stitichezza (2,2%), nausea (1,2%) e capogiri (1,2%).
La tabella 1 mostra le ADR che sono state riportate con l’uso di loperamide HCl negli studi clinici (in caso di diarrea acuta o cronica), in adulti e in bambini di età ≥ 12 anni.
La frequenza delle reazioni avverse presentate in Tabella 1 è definita mediante la seguente convenzione: Molto comune (≥ 1/10); Comune (≥ 1/100 fino a <1/10); Non comune (≥ 1/1.000 fino a <1/100); Raro (≥ 1/10.000 fino a <1/1.000); Molto raro (<1/10.000).
Tabella 1: Reazioni avverse riportate con l’uso di loperamide HCl negli studi clinici in adulti e in bambini di età 12 anni

Classificazione per sistemi e organi Indicazione
Diarrea acuta (N=2755) Diarrea cronica (N=321)
Patologie del sistema nervoso
Cefalea Comune Non comune
Capogiri Non comune Comune
Patologie gastrointestinali
Stitichezza, Nausea, Flatulenza Comune Comune
Dolore addominale, Malessere addominale, Bocca secca Non comune Non comune
Dolore nella parte superiore dell’addome, Vomito Non comune
Dispepsia Non comune
Distensione addominale Raro
Patologia della cute e del tessuto sottocutaneo
Eruzione cutanea Non comune

Reazioni avverse riportate nell’esperienza post–marketingcon la loperamide HCl Tabella 2: Reazioni avverse riportate con l’uso di loperamide HCl nell’esperienza post–marketing

Classificazione per sistemi e Organi Indicazione Diarrea acuta + Diarrea cronica
Disordini del sistema Immunitario reazione di ipersensibilità, reazione anafilattica (incluso shock anafilattico), reazione anafilattoide
Disturbi del sistema nervoso sonnolenza, perdita di coscienza, torpore, riduzione del livello di coscienza, ipertonia, disturbi della coordinazione
Patologie dell’occhio Miosi
Patologie gastrointestinali ileo (compreso ileo paralitico), megacolon (compreso megacolon tossico), glossodinia, secchezza delle fauci
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo eruzione bollosa (inclusa la sindrome di Stevens– Johnson, necrolisi epidermica tossica ed eritema multiforme), angioedema, orticaria, prurito
Patologie renali e urinarie ritenzione urinaria
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: affaticamento

Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

Gravidanza e allattamento

È sconsigliata la somministrazione di loperamide durante la gravidanza e l’allattamento.
Le donne in gravidanza o in allattamento devono dunque consultare il medico per un trattamento appropriato.

Conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione
In offerta!

MARCO VITI GLICEROLO *6CONT 6,75G

4,50 4,00

DENOMINAZIONE:
GLICEROLO MARCO VITI SOLUZIONE RETTALE

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:
Lassativi; clismi.

PRINCIPI ATTIVI:
Glicerolo.

ECCIPIENTI:
Camomilla estratto fluido; malva estratto fluido; amido pregelatinizza to; acqua depurata.

INDICAZIONI:
Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR:
Ipersensibilita’ al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti; dolore addominale acuto o di origine sconosciuta; nausea o vomito; ostruzione o stenosi intestinale; sanguinamento rettale di origine sc onosciuta; crisi emorroidale acuta con dolore e sanguinamento; grave s tato di disidratazione.

POSOLOGIA:
La dose corretta e’ quella minima sufficiente a produrre una facile ev acuazione.
E’ consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste .
Adulti e adolescenti (12-18 anni): 1 contenitore monodose per adulti da 6,75 g al bisogno, per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al gio rno.
Bambini di 6-11 anni: 1 contenitore monodose per bambini da 4,5 g al bisogno, per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al giorno.
Bambi ni di 2-6 anni: 1 contenitore monodose prima infanzia da 2,75 g al bis ogno, per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al giorno.
Togliere il tappino.
Durante l’operazione, non afferrare mai il soffietto, altrime nti si verificherebbe la fuoriuscita del medicinale prima dell’utilizz o.
Puo’ essere utile lubrificare la cannula con una goccia della soluz ione stessa, prima di introdurla nel retto e premere il soffietto.
Est rarre la cannula tenendo premuto il soffietto.
Ogni contenitore deve e ssere utilizzato per una sola somministrazione; eventuale medicinale r esiduo deve essere eliminato.
Nei bambini <12 anni il medicinale puo’ essere utilizzato solo dopo aver consultato il medico.
I lassativi dev ono essere usati il meno frequentemente possibile e per non piu’ di se tte giorni.
Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicin ale.

CONSERVAZIONE:
Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dal la luce.

AVVERTENZE:
I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non piu’ di sette giorni.
L’uso per periodi di tempo maggiori richied e la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo cas o.
Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede semp re l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmac i e la sorveglianza nel corso della terapia.
E’ inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il m edico prima di usare il medicinale.
L’abuso di lassativi puo’ causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (s pecialmente potassio) ed altri fattori nutritivi essenziali.
Nei casi piu’ gravi di abuso e’ possibile l’insorgenza di disidratazione o ipop otassiemia, la quale puo’ determinare disfunzioni cardiache o neuromus colari, specialmente in caso di trattamento contemporaneo di glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi.
L’abuso di lassativi, specialm ente quelli di contatto (lassativi stimolanti), puo’ causare dipendenz a (e, quindi, possibile necessita’ di aumentare progressivamente il do saggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestin ali (atonia intestinale).
Negli episodi di stitichezza, si consiglia i nnanzitutto di correggere le abitudini alimentari integrando la dieta quotidiana con un adeguato apporto di fibre ed acqua.
Quando si utiliz zano lassativi e’ opportuno bere al giorno almeno 6-8 bicchieri di acq ua, o altri liquidi, in modo da favorire l’ammorbidimento delle feci.

INTERAZIONI:
Non sono stati effettuati studi specifici di interazione.

EFFETTI INDESIDERATI:
Patologie gastrointestinali: dolori crampiformi isolati o coliche addo minali e diarrea, con perdita di liquidi ed elettroliti, piu’ frequent i nei casi di stitichezza grave, nonche’ irritazione a livello rettale .

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:
Non sono stati effettuati studi adeguati e ben controllati sull’uso de l medicinale in gravidanza o nell’allattamento.
Anche se non ci sono e videnti controindicazioni dell’uso del medicinale in gravidanza e dura nte l’allattamento, si raccomanda di assumere il medicinale solo in ca so di necessita’ e sotto controllo medico.

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MARCO VITI SODIO FOSFATO *RETT 120ML

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SODIO FOSFATO MARCO VITI SOLUZIONE RETTALE 120 ML

Questo prodotto è un farmaco senza obbligo di ricetta (OTC – SOP), è importante leggere sempre il foglietto illustrativo e le avvertenze prima dell’utilizzo.

DENOMINAZIONE: SODIO FOSFATO MARCO VITI 16%/6% SOLUZIONE RETTALE

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: Lassativi.

PRINCIPI ATTIVI: 100 ml di soluzione contengono: sodio fosfato monobasico biidrato 18,0 88 g, pari a sodio fosfato monobasico monoidrato 16 g, sodio fosfato b ibasi

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TRAVELGUM*10GOMME MAST 20MG

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TRAVELGUM

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Eteri aminoalchilici.

PRINCIPI ATTIVI
Ogni gomma da masticare medicata contiene: Dimenidrinato mg 20.

ECCIPIENTI
Silicio biossido, destrina, sorbitolo, talco, magnesio stearato, magnesio ossido, glucosio liquido, polietilenglicole 35000, titanio biossido, calcio carbonato, saccarina, aspartame, polivinilpirrolidone, saccarosio, mentolo, aroma di menta, gliceridi semisintetici solidi, cera E, cera bianca, copolimeri di esteri degli acidi acrilico e metacrilico, potassio fosfato monobasico, copolimeri butadiene-stirene 50:50, cera microcristallina, estere glicerico di resina naturale, butilidrossianisolo.

INDICAZIONI
Cinetosi (nausea e vomito durante i viaggi in auto, treno, aereo e nave).

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita’ gia’ nota verso il componente o verso altri antiistaminici. Fenilchetonuria. Gravidanza. Non se ne consiglia l’uso in neonati e prematuri, nonche’ durante l’allattamento.

POSOLOGIA
Adulti e bambini (di eta’ compresa tra i 4 e i 12 anni): iniziare a masticare 1 gomma ai primi sintomi di nausea. L’effetto si avverte dopo2-3 minuti; per raggiungere la massima efficacia continuare a masticare per 5-10 minuti. L’effetto dura a seconda della situazione e del paziente da 1 a 3 ore. Adulti: attenuandosi l’effetto o perdurando la situazione di disagio e’ possibile ripetere la somministrazione dopo 3-4ore, fino ad un massimo di 4 gomme da masticare medicate al giorno. Bambini: ripetere non piu’ di due volte al giorno. Non superare le dosiconsigliate. Le persone particolarmente sensibili alla cinetosi usinoil farmaco prima di situazioni particolari quali: strade tortuose, turbolenze durante il volo, cattivo tempo durante i viaggi in mare ecc. In questo modo si possono evitare anche i primi sintomi di malessere. Il farmaco e’ al gradevole sapore di menta piperita; non devono essereingoiati, poiche’ in tal caso la nausea iniziale aumenterebbe ulteriormente.

CONSERVAZIONE
Non conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C.

AVVERTENZE
Non deglutire mai le gomme da masticare. Nei soggetti diabetici considerare che una gomma da masticare contiene circa 500 mg di glucosio e saccarosio. Usare con cautela in soggetti affetti da glaucoma, ipertrofia prostatica, altre sindromi di ritenzione urinaria, ostruzione intestinale, asma bronchiale, epilessia. Tenere il medicinale fuori dalla portata dei bambini.

INTERAZIONI
Durante il trattamento e’ opportuno evitare l’uso contemporaneo di bevande alcoliche e di farmaci ipnotici, sedativi o tranquillanti, allo scopo di impedire eventuali fenomeni additivi di sedazione. L’uso di antistaminici contemporaneamente a certi antibiotici ototossici puo’ mascherare i primi segni di ototossicita’, la quale puo’ rivelarsi solo quando il danno e’ irreversibile.

EFFETTI INDESIDERATI
Con l’impiego degli antistaminici possono verificarsi sonnolenza, secchezza delle fauci, fotosensibilita’, disturbi dell’accomodazione, disturbi della minzione, cefalee, anoressia, nausea, reazioni cutanee su base allergica. Meno frequentemente vertigini, astenia, insonnia (specialmente nei bambini), euforia, tremori, ipotensione, tachicardia. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale e’ importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e’ richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Usare solo in caso di effettiva necessita’ e sotto il diretto controllo del medico.

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ZETA GLICEROLO *6CONT 6,75G CAM

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Indicazioni Terapeutiche Glicerolo Zeta Microclismi Adulti viene utilizzato nel trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. I Microclismi Adulti Zeta contengono il principio attivo glicerolo che appartiene alla categoria dei lassativi che sono medicinali utilizzati per facilitare l’espulsione delle feci. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e comunque per non più di 7 giorni. L’utilizzo dei lassativi per periodi di tempo maggiori, richiede la prescrizione del medico, dopo adeguata valutazione delle condizioni del paziente. Se si usano eccessivamente, frequentemente o in modo scorretto i lassativi, potrebbe andare incontro a diarrea duratura con conseguente perdita di acqua, sali minerali (soprattutto potassio) e altre sostanze nutritive essenziali. Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 7 giorni. Composizione Principi Attivi Glicerolo 6.75 g. Eccipienti Camomilla estratto fluido, malva estratto fluido, amido pregelatinizzato, acqua depurata. Confezione da 6 contenitori monodose con camomilla e malva

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ZETA SODIO FOSFATO ZETA*RETT 120ML

3,90 3,50

Dettagli

Sodio Fosfato Zeta, soluzione rettale in flacone da 120ml, si utilizza in caso di stipsi, prima di esami radiologici ed indagini del tratto intestinale oppure prima e dopo un’operazione chirurgica.Indicazioni terapeutiche:
– Trattamento della stitichezza. – Condizioni cliniche che richiedono uno svuotamento intestinale pre e post-operatorio, in preparazione ad esami radiologici ed indagini endoscopiche dell’ultimo tratto intestinale.
Posologia:
Adulti e adolescenti (12 – 18 anni): 1 flacone da 120 ml.Non utilizzare più; di un flacone al giorno. Ogni flacone deve essere utilizzato per una sola somministrazione; eventuale medicinale residuo deve essere eliminato. La somministrazione può; essere praticata a temperatura ambiente. Se preferito tiepido, basta mettere il flacone a contatto con acqua calda (per immersione o sotto il rubinetto). Per un migliore effetto è; consigliabile praticare la somministrazione in posizione coricata sul fianco sinistro. Per una maggiore azione pulente, assumere la posizione genupettorale per qualche minuto, subito dopo la somministrazione. Istruzioni per l’uso Prima di utilizzare il medicinale spingere il copricannula verso il basso fino alla rottura del sigillo di sicurezza del flacone. – Togliere il cappuccio protettivo dalla cannula rettale. – Impugnare il flacone e introdurre delicatamente la cannula nel retto, quindi spremere il flacone a fondo. è; previsto che un residuo di soluzione rimanga nel flacone. – A somministrazione terminata, estrarre la cannula e gettare il flacone vuoto nella sua stessa scatola secondo le regole di eliminazione dei medicinali – Restare coricati fino a urgente bisogno di evacuare, che si manifesta di solito entro 5 minuti. In ogni caso non è; necessario trattenere il clistere oltre 10-15 minuti. Avvertenze e precauzioni:
Il flacone da 120 ml non deve essere utilizzato nei bambini di età; inferiore a 12 anni. L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può; causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più; gravi è; possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può; determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso di lassativi può; causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità; di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). L’uso ripetuto di lassativi può; dare origine ad assuefazione o danni di diverso tipo. L’impiego prolungato di un lassativo per il trattamento della stipsi è; sconsigliato. Il trattamento farmacologico della stipsi deve essere considerato un adiuvante al trattamento igienico-dietetico (es. incremento di fibre vegetali e di liquidi nell’alimentazione, attività; fisica e rieducazione della motilità; intestinale). Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Un’attenta valutazione del medico è; indispensabile quando la necessità; del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più; di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. è; opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale.Negli episodi di stitichezza, si consiglia innanzitutto di correggere le abitudini alimentari integrando la dieta quotidiana con un adeguato apporto di fibre ed acqua. Quando si utilizzano lassativi è; opportuno bere al giorno almeno 6-8 bicchieri di acqua, o altri liquidi, in modo da favorire l’ammorbidimento delle feci.
Conservazione:
Conservare nel contenitore originale al riparo dalla luce.Principi attivi:
100 ml di soluzione contengono: principi attivi: Sodio fosfato monobasico biidrato 18,088 g pari a Sodio fosfato monobasico monoidrato 16 g Sodio fosfato bibasico dodecaidrato 8,016 g pari a Sodio fosfato bibasico eptaidrato 6 g Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti:
Acqua depurata; bronopol. Non sono stati effettuati studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Anche se non ci sono evidenti controindicazioni dell’uso del medicinale in gravidanza e durante l’allattamento, si raccomanda di assumere il medicinale solo in caso di necessità; e sotto controllo medico.
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ZETA ZETALAX*AD 18SUPP 2,25G

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Lassativo.

INDICAZIONI
Si usa per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita’ al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. I lassativi sono controindicati nei soggetti con dolore addominaleacuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosiintestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione. Generalmente controindicato durante la gravidanzae l’allattamento.

POSOLOGIA
ADULTI E RAGAZZI: 1 supposta per adulti al bisogno o secondo prescrizione medica. BAMBINI SOPRA I 2 ANNI: 1 supposta per bambini al bisognoo secondo prescrizione medica. LATTANTI: 1 supposta per lattanti al bisogno o secondo prescrizione medica. Assumere preferibilmente la sera.I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non piu’ di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso.

INTERAZIONI
Non sono state riportate interazioni con altri medicamenti o di altrogenere. Se state usando altri medicinali chiedete consiglio al vostromedico o farmacista.

EFFETTI INDESIDERATI
Occasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, piu’frequenti nei casi di stitichezza grave.