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NEOBOROCILLINA FLUID TOS*SCIR200ML

10,70 8,90

Rimedi rapidi per calmare lo stimolo e liberarsi del fastidio della tosse con o senza catarro.

 

Indicazioni di utilizzo
Sciroppo mucolitico per trattare la tosse grassa ed eliminare il catarro.

 

Indicato in caso di tosse grassa
Triplice effetto: scioglie il muco in eccesso, lo fa scivolare e libera i polmoni
Principio attivo: ambroxolo cloridrato (30mg)
Sciroppo in flacone da 200 ml con misurino dosatore
Aroma amarena

 

NeoBorocillina Fluidificante Tosse è uno sciroppo per il trattamento della tosseaccompagnata da catarro (tosse grassa). È un medicinale appartenente alla classe dei mucolitici, la cui azione contribuisce a sciogliere, fluidificare ed espellere il muco che ostruisce le vie respiratorie.

 

Triplice azione del principio attivo Ambroxolo
Grazie al principio attivo ambroxolo cloridrato (30mg), NeoBorocillina Fluidificante Tosse aiuta a contrastare la tosse grassa con un triplice effetto:

 

Scioglie il muco in eccesso;
Fa espellere il muco in eccesso attraverso la sua attività mucocinetica;
Aiuta a liberare i polmoni riducendo la densità e l’aderenza del muco alle pareti bronchiali.

 

Posologia
La quantità di prodotto da somministrare o assumere varia in base all’età:

 

Per gli adulti: 10 ml (30 mg) per tre volte al giorno;
Per i bambini: dai 5 anni in su, 5 ml (15 mg) per 3 volte al giorno; dai 2 ai 5 anni, 2,5 ml (7,5 mg) per 3 volte al giorno.
Lo sciroppo contro la tosse grassa NeoBorocillina Fluidificante Tosse va ingerito secondo le dosi consigliate, utilizzando l’apposito misurino dosatore presente nella confezione.

 

Cosa contiene Neo Borocillina Fluidificante Tosse
– Il principio attivo è l’ambroxolo cloridrato. 100 ml di
sciroppo contengono 300 mg di ambroxolo cloridrato.
– Gli altri componenti sono idrossietilcellulosa, sorbitolo
70 %, glicerolo, acido benzoico, glicole propilenico,
acido tartarico, acqua depurata, aroma amarena.

Formato flacone da 200ml

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Out Of Stock

NEOBOROCILLINA TOSSE*20PASTL

8,70 6,90

NeoBorocillina Tosse in pastiglie è un sedativo per la tosse secca e un antisettico per il cavo orofaringeo. È indicato in caso di tosse secca. L’azione combinata del destrometrofano bromidrato (10 mg) e del 2,4 diclorobenzil alcool (1,2 mg) permette un’azione rapida ed utile nella cura sintomatica della tosse e nella protezione di bocca e gola dall’aggressione di germi patogeni. Sedativo per la tosse Il destrometorfano bromidrato è un principio attivo antitussigeno che agisce a livello del sistema nervoso centrale per ridurre lo stimolo a tossire. Un trattamento che concede una tregua dalla tosse secca, che impedisce di riposare la notte e crea disagi nelle attività e nei rapporti quotidiani. Antisettico per la bocca e la gola NeoBorocillina Tosse è indicata anche per il trattamento e la protezione della gola irritata. Grazie al suo principio attivo, il 2,4 diclorobenzil alcool, le pastiglie agiscono lì dove l’irritazione scatena la tosse.

 

Ulteriori informazioni

Tipologia prodotto Farmaco OTC
Tipologia farmaco Farmaco da banco
Principi attivi Ogni pastiglia contiene: • DESTROMETORFANO BROMIDRATO……………….. mg 10 (adsorbito su magnesio trisilicato) • 2,4–DICLOROBENZIL ALCOOL………………………….. mg 1,2 Eccipienti con effetti noti: aspartame (E 951), zucchero comprimibile Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
Eccipienti Aroma freshflavor, ammonio glicirrizinato, magnesio stearato, aspartame (E 951), zucchero comprimibile.
Indicazioni terapeutiche Sedativo della tosse ed antisettico del cavo orofaringeo.
Controindicazioni Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Asma bronchiale, BPCO, polmonite, difficoltà respiratorie, depressione respiratoria, malattie cardiovascolari, ipertensione, ipertiroidismo, diabete, glaucoma, ipertrofia prostatica, stenosi dell’apparato gastroenterico ed urogenitale, epilessia, gravi malattie epatiche. Non somministrare nei bambini di età inferiore ai 12 anni. Non usare contemporaneamente o nelle due settimane successive a trattamento con farmaci antidepressivi inibitori delle MAO. Poiché il prodotto contiene aspartame, fonte di fenilalanina, esso è controindicato nei soggetti affetti da fenilchetonuria; contiene, inoltre, zucchero, pertanto è controindicato in caso di intolleranza ereditaria al fruttosio, nella sindrome di malassorbimento glucosio/galattosio e nella deficienza di sucrasi/isomaltasi. Gravidanza, in particolare nel primo trimestre, allattamento (vedere paragrafo 4.6).
Posologia Adulti e ragazzi sopra i 12 anni: sciogliere lentamente in bocca una pastiglia ogni 2–3 ore, fino ad un massimo giornaliero di 8 pastiglie. Non superare le dosi consigliate.
Avvertenze e precauzioni In caso di tosse irritante con una notevole produzione di muco (ad es. nei pazienti affetti da patologie quali bronchiettasia e fibrosi cistica) oppure nei pazienti affetti da malattie neurologiche associate a una marcata riduzione del riflesso della tosse (come ictus, malattia di Parkinson e demenza), il trattamento con Neo Borocillina Tosse pastiglie come sedativo della tosse dovrebbe essere somministrato con particolare cautela e solo su consiglio medico dopo un’attenta valutazione del rischio–beneficio (vedere paragrafo 4.5). Vi sono informazioni limitate sull’uso del destrometorfano nei pazienti con compromissione della funzionalità epatica o renale. Pertanto, Neo Borocillina Tosse pastiglie deve essere somministrato con cautela in tali pazienti, specialmente nei pazienti con compromissione grave. A causa del potenziale rilascio di istamina, si dovrebbe evitare l’uso di Neo Borocillina Tosse pastiglie in caso di mastocitosi. Una tosse cronica può essere un sintomo precoce di asma e quindi Neo Borocillina Tosse pastiglie non è indicato per la soppressione della tosse cronica, in particolare nei bambini. Neo Borocillina Tosse pastiglie deve essere usato con cautela nei pazienti che assumono farmaci serotoninergici (diversi dai farmaci inibitori delle MAO), quali inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) (per es. fluoxetina, paroxetina) o farmaci antidepressivi triciclici (vedere paragrafo 4.5). L’impiego, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso è necessario interrompere il trattamento e consultare il medico ai fini della istituzione di eventuale terapia idonea. Dopo 5–7 giorni di trattamento, senza risultati apprezzabili, consultare il medico. Informazioni importanti su alcuni eccipienti Il prodotto contiene zucchero, di ciò si deve tener conto in caso di diabete o di diete ipocaloriche. Il prodotto contiene aspartame, fonte di fenilalanina (vedi paragrafo 4.3). E’ sconsigliabile durante la terapia l’assunzione di alcool. Il destrometorfano può dare una modesta assuefazione. A seguito di un uso prolungato (per es. eccedendo il periodo di trattamento raccomandato), i pazienti possono sviluppare tolleranza al medicinale, così come dipendenza mentale e fisica. I pazienti con tendenza all’abuso o alla dipendenza devono assumere Neo Borocillina Tosse per brevi periodi e sotto stretto controllo del medico. Sono stati riportati casi di abuso di destrometorfano, prevalentemente negli adolescenti.
Interazioni Il destrometorfano possiede deboli proprietà serotoninergiche. Il destrometorfano può quindi portare a un aumento del rischio di tossicità serotoninergica (sindrome serotoninergica), specialmente se assunto insieme ad altri agenti serotoninergici, quali farmaci inibitori delle MAO o SSRI o antidepressivi triciclici. Soprattutto il pre–trattamento o il trattamento concomitante con farmaci che compromettono il metabolismo della serotonina, quali farmaci antidepressivi del tipo inibitori delle MAO, può indurre lo sviluppo di una sindrome serotoninergica con i seguenti sintomi caratteristici: iperattività neuromuscolare (per es. tremore, spasmo clonico, mioclono, aumento della risposta riflessa e rigidità di origine piramidale), iperattività del sistema nervoso autonomo (per es. diaforesi, febbre, tachicardia, tachipnea, midriasi) e stato mentale alterato (per es. agitazione, eccitazione, confusione) (vedere paragrafo 4.3 (farmaci inibitori delle MAO) e 4.4).La somministrazione concomitante di farmaci con un effetto inibitorio sul sistema nervoso centrale quali ipnotici, sedativi o ansiolitici, o l’assunzione di alcool, possono portare ad effetti additivi. La somministrazione concomitante di farmaci, quali amiodarone, chinidina, fluoxetina, aloperidolo, paroxetina, propafenone, tioridazina, cimetidina, ritonavir, berberina, bupropione, cinacalcet, flecainide e terbinafina, che inibiscono il sistema enzimatico del citocromo P450–2D6 nel fegato, e quindi, il metabolismo del destrometorfano, può portare ad un aumento della concentrazione plasmatica del destrometorfano. Anche se al momento non vengono più assunti, tali effetti possono verificarsi se questi medicinali sono stati assunti di recente. Se il destrometorfano viene utilizzato in combinazione con mucolitici in pazienti con preesistenti malattie delle vie respiratorie, quali fibrosi cistica e bronchiettasia, affetti da ipersecrezione di muco, la riduzione del riflesso della tosse può portare ad un (grave) accumulo di muco.
Effetti indesiderati Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza degli effetti elencati. Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità (compresa reazione anafilattica, angioedema, orticaria, prurito, rash ed eritema) Disturbi del metabolismo e della nutrizione Riduzione dell’appetito Disturbi psichiatrici Allucinazioni Abuso e dipendenza da destrometorfano Patologie del sistema nervoso Sonnolenza Patologie dell’orecchio e del labirinto Vertigini Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Depressione respiratoria Patologie gastrointestinali Nausea, vomito, disturbi gastrointestinali Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Affaticamento Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Gravidanza e allattamento Neo Borocillina Tosse pastiglie non deve essere usato durante i primi tre mesi di gravidanza; nei mesi successivi il farmaco deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Poiché non è nota l’escrezione del farmaco nel latte materno e non può essere escluso un effetto di depressione respiratoria sul neonato, Neo Borocillina Tosse pastiglie è controindicato durante l’allattamento

 

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RECOFLUID*SCIR FL 150ML 750MG

9,90 8,80

RECOFLUID 750 MG/15 ML SCIROPPO

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Espettoranti, escluse le associazioni con antitosse.

PRINCIPI ATTIVI
Carbocisteina.

ECCIPIENTI
Aroma lampone, metil p-idrossi-benzoato, sorbitolo 70%, acqua depurata.

INDICAZIONI
Trattamento delle affezioni respiratorie acute caratterizzate da ipersecrezione densa e vischiosa (catarro).

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita’ al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati; ulcera gastroduodenale; gravidanza e allattamento.

POSOLOGIA
2-3 cucchiai al giorno con un intervallo di 8 ore tra una assunzione el’altra (1 cucchiaio da tavola corrisponde a 15 ml = 750 mg). L’uso del prodotto e’ riservato agli adulti.

CONSERVAZIONE
Conservare a temperatura inferiore ai 25 gradi C. Il periodo di validita’ dopo prima apertura del flacone e’ di 10 giorni. La quantita’ eccedente deve essere buttata.

AVVERTENZE
L’aumento dell’espettorato, che puo’ osservarsi fin dai primi giorni eche dimostra la lisi delle secrezioni patologiche, si attenua rapidamente. In caso di manifestazioni di ipersensibilita’ occorre interrompere il trattamento. Il medicinale contiene il 64,4% di sorbitolo. Quando assunto ai dosaggi raccomandati ciascuna dose fornisce circa 3 g disorbitolo. Per questo motivo i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale. Il medicinale contiene metile para-idrossi-benzoato che puo’ causare reazioni allergiche, anche ritardate.

INTERAZIONI
Non sono stati effettuati studi d’interazione.

EFFETTI INDESIDERATI
Possono verificarsi vertigini e fenomeni digestivi (gastralgia, nausea, diarrea); in tal caso si consiglia di ridurre la posologia o di interrompere la terapia. Inoltre si possono verificare eruzioni cutanee allergiche e reazioni anafilattiche, eritema fisso. In tali casi interrompere il trattamento e istituire una terapia idonea. Turbe ematiche (leucopenia, agranulocitosi, trombocitopenia, anemia) generalmente reversibili possono sopravvenire eccezionalmente nei soggetti sulfamidosensibili durante il trattamento con sulfaniluree. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale e’ importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Sebbene il principio attivo non risulti ne’ teratogeno ne’ mutageno enon abbia mostrato effetti negativi sulla funzione riproduttiva nell’animale, non sono disponibili dati sul suo impiego nella gravidanza umana. Pertanto l’uso del medicinale e’ controindicato in gravidanza. Poiche’ non sono disponibili dati relativi al passaggio di carbocisteinanel latte materno, l’uso del medicinale e’ controindicato durante l’allattamento.