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MARCO VITI GLICEROLO *6CONT 6,75G

4,50

DENOMINAZIONE:
GLICEROLO MARCO VITI SOLUZIONE RETTALE

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:
Lassativi; clismi.

PRINCIPI ATTIVI:
Glicerolo.

ECCIPIENTI:
Camomilla estratto fluido; malva estratto fluido; amido pregelatinizza to; acqua depurata.

INDICAZIONI:
Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR:
Ipersensibilita’ al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti; dolore addominale acuto o di origine sconosciuta; nausea o vomito; ostruzione o stenosi intestinale; sanguinamento rettale di origine sc onosciuta; crisi emorroidale acuta con dolore e sanguinamento; grave s tato di disidratazione.

POSOLOGIA:
La dose corretta e’ quella minima sufficiente a produrre una facile ev acuazione.
E’ consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste .
Adulti e adolescenti (12-18 anni): 1 contenitore monodose per adulti da 6,75 g al bisogno, per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al gio rno.
Bambini di 6-11 anni: 1 contenitore monodose per bambini da 4,5 g al bisogno, per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al giorno.
Bambi ni di 2-6 anni: 1 contenitore monodose prima infanzia da 2,75 g al bis ogno, per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al giorno.
Togliere il tappino.
Durante l’operazione, non afferrare mai il soffietto, altrime nti si verificherebbe la fuoriuscita del medicinale prima dell’utilizz o.
Puo’ essere utile lubrificare la cannula con una goccia della soluz ione stessa, prima di introdurla nel retto e premere il soffietto.
Est rarre la cannula tenendo premuto il soffietto.
Ogni contenitore deve e ssere utilizzato per una sola somministrazione; eventuale medicinale r esiduo deve essere eliminato.
Nei bambini <12 anni il medicinale puo’ essere utilizzato solo dopo aver consultato il medico.
I lassativi dev ono essere usati il meno frequentemente possibile e per non piu’ di se tte giorni.
Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicin ale.

CONSERVAZIONE:
Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dal la luce.

AVVERTENZE:
I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non piu’ di sette giorni.
L’uso per periodi di tempo maggiori richied e la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo cas o.
Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede semp re l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmac i e la sorveglianza nel corso della terapia.
E’ inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il m edico prima di usare il medicinale.
L’abuso di lassativi puo’ causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (s pecialmente potassio) ed altri fattori nutritivi essenziali.
Nei casi piu’ gravi di abuso e’ possibile l’insorgenza di disidratazione o ipop otassiemia, la quale puo’ determinare disfunzioni cardiache o neuromus colari, specialmente in caso di trattamento contemporaneo di glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi.
L’abuso di lassativi, specialm ente quelli di contatto (lassativi stimolanti), puo’ causare dipendenz a (e, quindi, possibile necessita’ di aumentare progressivamente il do saggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestin ali (atonia intestinale).
Negli episodi di stitichezza, si consiglia i nnanzitutto di correggere le abitudini alimentari integrando la dieta quotidiana con un adeguato apporto di fibre ed acqua.
Quando si utiliz zano lassativi e’ opportuno bere al giorno almeno 6-8 bicchieri di acq ua, o altri liquidi, in modo da favorire l’ammorbidimento delle feci.

INTERAZIONI:
Non sono stati effettuati studi specifici di interazione.

EFFETTI INDESIDERATI:
Patologie gastrointestinali: dolori crampiformi isolati o coliche addo minali e diarrea, con perdita di liquidi ed elettroliti, piu’ frequent i nei casi di stitichezza grave, nonche’ irritazione a livello rettale .

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:
Non sono stati effettuati studi adeguati e ben controllati sull’uso de l medicinale in gravidanza o nell’allattamento.
Anche se non ci sono e videnti controindicazioni dell’uso del medicinale in gravidanza e dura nte l’allattamento, si raccomanda di assumere il medicinale solo in ca so di necessita’ e sotto controllo medico.

16 disponibili

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Descrizione

DENOMINAZIONE:
GLICEROLO MARCO VITI SOLUZIONE RETTALE

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:
Lassativi; clismi.

PRINCIPI ATTIVI:
Glicerolo.

ECCIPIENTI:
Camomilla estratto fluido; malva estratto fluido; amido pregelatinizza to; acqua depurata.

INDICAZIONI:
Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR:
Ipersensibilita’ al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipien ti; dolore addominale acuto o di origine sconosciuta; nausea o vomito; ostruzione o stenosi intestinale; sanguinamento rettale di origine sc onosciuta; crisi emorroidale acuta con dolore e sanguinamento; grave s tato di disidratazione.

POSOLOGIA:
La dose corretta e’ quella minima sufficiente a produrre una facile ev acuazione.
E’ consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste .
Adulti e adolescenti (12-18 anni): 1 contenitore monodose per adulti da 6,75 g al bisogno, per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al gio rno.
Bambini di 6-11 anni: 1 contenitore monodose per bambini da 4,5 g al bisogno, per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al giorno.
Bambi ni di 2-6 anni: 1 contenitore monodose prima infanzia da 2,75 g al bis ogno, per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al giorno.
Togliere il tappino.
Durante l’operazione, non afferrare mai il soffietto, altrime nti si verificherebbe la fuoriuscita del medicinale prima dell’utilizz o.
Puo’ essere utile lubrificare la cannula con una goccia della soluz ione stessa, prima di introdurla nel retto e premere il soffietto.
Est rarre la cannula tenendo premuto il soffietto.
Ogni contenitore deve e ssere utilizzato per una sola somministrazione; eventuale medicinale r esiduo deve essere eliminato.
Nei bambini <12 anni il medicinale puo’ essere utilizzato solo dopo aver consultato il medico.
I lassativi dev ono essere usati il meno frequentemente possibile e per non piu’ di se tte giorni.
Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicin ale.

CONSERVAZIONE:
Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dal la luce.

AVVERTENZE:
I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non piu’ di sette giorni.
L’uso per periodi di tempo maggiori richied e la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo cas o.
Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede semp re l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmac i e la sorveglianza nel corso della terapia.
E’ inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il m edico prima di usare il medicinale.
L’abuso di lassativi puo’ causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (s pecialmente potassio) ed altri fattori nutritivi essenziali.
Nei casi piu’ gravi di abuso e’ possibile l’insorgenza di disidratazione o ipop otassiemia, la quale puo’ determinare disfunzioni cardiache o neuromus colari, specialmente in caso di trattamento contemporaneo di glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi.
L’abuso di lassativi, specialm ente quelli di contatto (lassativi stimolanti), puo’ causare dipendenz a (e, quindi, possibile necessita’ di aumentare progressivamente il do saggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestin ali (atonia intestinale).
Negli episodi di stitichezza, si consiglia i nnanzitutto di correggere le abitudini alimentari integrando la dieta quotidiana con un adeguato apporto di fibre ed acqua.
Quando si utiliz zano lassativi e’ opportuno bere al giorno almeno 6-8 bicchieri di acq ua, o altri liquidi, in modo da favorire l’ammorbidimento delle feci.

INTERAZIONI:
Non sono stati effettuati studi specifici di interazione.

EFFETTI INDESIDERATI:
Patologie gastrointestinali: dolori crampiformi isolati o coliche addo minali e diarrea, con perdita di liquidi ed elettroliti, piu’ frequent i nei casi di stitichezza grave, nonche’ irritazione a livello rettale .

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:
Non sono stati effettuati studi adeguati e ben controllati sull’uso de l medicinale in gravidanza o nell’allattamento.
Anche se non ci sono e videnti controindicazioni dell’uso del medicinale in gravidanza e dura nte l’allattamento, si raccomanda di assumere il medicinale solo in ca so di necessita’ e sotto controllo medico.