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ZETA SODIO FOSFATO ZETA*RETT 120ML

3,90 3,50

Dettagli

Sodio Fosfato Zeta, soluzione rettale in flacone da 120ml, si utilizza in caso di stipsi, prima di esami radiologici ed indagini del tratto intestinale oppure prima e dopo un’operazione chirurgica.Indicazioni terapeutiche:
– Trattamento della stitichezza. – Condizioni cliniche che richiedono uno svuotamento intestinale pre e post-operatorio, in preparazione ad esami radiologici ed indagini endoscopiche dell’ultimo tratto intestinale.
Posologia:
Adulti e adolescenti (12 – 18 anni): 1 flacone da 120 ml.Non utilizzare più; di un flacone al giorno. Ogni flacone deve essere utilizzato per una sola somministrazione; eventuale medicinale residuo deve essere eliminato. La somministrazione può; essere praticata a temperatura ambiente. Se preferito tiepido, basta mettere il flacone a contatto con acqua calda (per immersione o sotto il rubinetto). Per un migliore effetto è; consigliabile praticare la somministrazione in posizione coricata sul fianco sinistro. Per una maggiore azione pulente, assumere la posizione genupettorale per qualche minuto, subito dopo la somministrazione. Istruzioni per l’uso Prima di utilizzare il medicinale spingere il copricannula verso il basso fino alla rottura del sigillo di sicurezza del flacone. – Togliere il cappuccio protettivo dalla cannula rettale. – Impugnare il flacone e introdurre delicatamente la cannula nel retto, quindi spremere il flacone a fondo. è; previsto che un residuo di soluzione rimanga nel flacone. – A somministrazione terminata, estrarre la cannula e gettare il flacone vuoto nella sua stessa scatola secondo le regole di eliminazione dei medicinali – Restare coricati fino a urgente bisogno di evacuare, che si manifesta di solito entro 5 minuti. In ogni caso non è; necessario trattenere il clistere oltre 10-15 minuti. Avvertenze e precauzioni:
Il flacone da 120 ml non deve essere utilizzato nei bambini di età; inferiore a 12 anni. L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può; causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più; gravi è; possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può; determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso di lassativi può; causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità; di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). L’uso ripetuto di lassativi può; dare origine ad assuefazione o danni di diverso tipo. L’impiego prolungato di un lassativo per il trattamento della stipsi è; sconsigliato. Il trattamento farmacologico della stipsi deve essere considerato un adiuvante al trattamento igienico-dietetico (es. incremento di fibre vegetali e di liquidi nell’alimentazione, attività; fisica e rieducazione della motilità; intestinale). Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Un’attenta valutazione del medico è; indispensabile quando la necessità; del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più; di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. è; opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale.Negli episodi di stitichezza, si consiglia innanzitutto di correggere le abitudini alimentari integrando la dieta quotidiana con un adeguato apporto di fibre ed acqua. Quando si utilizzano lassativi è; opportuno bere al giorno almeno 6-8 bicchieri di acqua, o altri liquidi, in modo da favorire l’ammorbidimento delle feci.
Conservazione:
Conservare nel contenitore originale al riparo dalla luce.Principi attivi:
100 ml di soluzione contengono: principi attivi: Sodio fosfato monobasico biidrato 18,088 g pari a Sodio fosfato monobasico monoidrato 16 g Sodio fosfato bibasico dodecaidrato 8,016 g pari a Sodio fosfato bibasico eptaidrato 6 g Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti:
Acqua depurata; bronopol. Non sono stati effettuati studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Anche se non ci sono evidenti controindicazioni dell’uso del medicinale in gravidanza e durante l’allattamento, si raccomanda di assumere il medicinale solo in caso di necessità; e sotto controllo medico.

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Descrizione

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Sodio Fosfato Zeta, soluzione rettale in flacone da 120ml, si utilizza in caso di stipsi, prima di esami radiologici ed indagini del tratto intestinale oppure prima e dopo un’operazione chirurgica.Indicazioni terapeutiche:
– Trattamento della stitichezza. – Condizioni cliniche che richiedono uno svuotamento intestinale pre e post-operatorio, in preparazione ad esami radiologici ed indagini endoscopiche dell’ultimo tratto intestinale.
Posologia:
Adulti e adolescenti (12 – 18 anni): 1 flacone da 120 ml.Non utilizzare più; di un flacone al giorno. Ogni flacone deve essere utilizzato per una sola somministrazione; eventuale medicinale residuo deve essere eliminato. La somministrazione può; essere praticata a temperatura ambiente. Se preferito tiepido, basta mettere il flacone a contatto con acqua calda (per immersione o sotto il rubinetto). Per un migliore effetto è; consigliabile praticare la somministrazione in posizione coricata sul fianco sinistro. Per una maggiore azione pulente, assumere la posizione genupettorale per qualche minuto, subito dopo la somministrazione. Istruzioni per l’uso Prima di utilizzare il medicinale spingere il copricannula verso il basso fino alla rottura del sigillo di sicurezza del flacone. – Togliere il cappuccio protettivo dalla cannula rettale. – Impugnare il flacone e introdurre delicatamente la cannula nel retto, quindi spremere il flacone a fondo. è; previsto che un residuo di soluzione rimanga nel flacone. – A somministrazione terminata, estrarre la cannula e gettare il flacone vuoto nella sua stessa scatola secondo le regole di eliminazione dei medicinali – Restare coricati fino a urgente bisogno di evacuare, che si manifesta di solito entro 5 minuti. In ogni caso non è; necessario trattenere il clistere oltre 10-15 minuti. Avvertenze e precauzioni:
Il flacone da 120 ml non deve essere utilizzato nei bambini di età; inferiore a 12 anni. L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può; causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più; gravi è; possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può; determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso di lassativi può; causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità; di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). L’uso ripetuto di lassativi può; dare origine ad assuefazione o danni di diverso tipo. L’impiego prolungato di un lassativo per il trattamento della stipsi è; sconsigliato. Il trattamento farmacologico della stipsi deve essere considerato un adiuvante al trattamento igienico-dietetico (es. incremento di fibre vegetali e di liquidi nell’alimentazione, attività; fisica e rieducazione della motilità; intestinale). Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Un’attenta valutazione del medico è; indispensabile quando la necessità; del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più; di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. è; opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale.Negli episodi di stitichezza, si consiglia innanzitutto di correggere le abitudini alimentari integrando la dieta quotidiana con un adeguato apporto di fibre ed acqua. Quando si utilizzano lassativi è; opportuno bere al giorno almeno 6-8 bicchieri di acqua, o altri liquidi, in modo da favorire l’ammorbidimento delle feci.
Conservazione:
Conservare nel contenitore originale al riparo dalla luce.Principi attivi:
100 ml di soluzione contengono: principi attivi: Sodio fosfato monobasico biidrato 18,088 g pari a Sodio fosfato monobasico monoidrato 16 g Sodio fosfato bibasico dodecaidrato 8,016 g pari a Sodio fosfato bibasico eptaidrato 6 g Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti:
Acqua depurata; bronopol. Non sono stati effettuati studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Anche se non ci sono evidenti controindicazioni dell’uso del medicinale in gravidanza e durante l’allattamento, si raccomanda di assumere il medicinale solo in caso di necessità; e sotto controllo medico.